mercoledì 2 giugno 2010

Focaccia alle cipolle e olive


                                  
Oggi è il 2 giugno, tuttavia le temperature non sono propriamente quelle estive. Non mi dispiace stare in casa e pasticciare con il calduccio del forno. Per cena ieri sera avevo deciso di prepararmi una bella focaccia alle cipolle. Quanto è gustosa e ..che profumino appena cotta!

Ingredienti:
3 cipolle bianche (le preferisco perchè sono piu' dolci)
olive nere snocciolate a piacere
qualche rametto di rosmarino
olio di oliva
sale fino
200 gr. acqua tiepida
500 gr. di farina
1 cucchiaino di zucchero
25 gr. di lievito di birra (un panetto)

Cominciamo con il preparare, qualche ora prima di servire, le cipolle tritate a strati in una terrina. Ad ogni strato mettiamo un po' di sale fino per insaporirle ( il sale aiuterà le cipolle a fare acqua così diventeranno piu' succose).


Prepariamo la pasta della focaccia. In un contenitore versiamo la farina, un cucchiaino di zucchero, un cucchiaino di sale e due cucchiai di olio. Con l'aiuto di un cucchiaio di legno cominciamo a mescolare.
Aggiungiamo  l'acqua tiepida in cui avremo disciolto il lievito. Impastiamo fino ad ottenere un panetto sodo e non molliccio. Nel caso avessimo messo troppa acqua aggiungiamo altra farina fino a farla assorbire.

Prepariamo la teglia da infornare: mettiamo qualche goccia di olio d'oliva sul fondo e con le dita lo stendiamo su tutta la teglia. Prendiamo la pasta e la stendiamo fino a coprire tutta la superficie della teglia. Lasciamo lievitare qualche ora.
Distribuiamo su tutta la superficie qualche goccia d'olio, le cipolle, i ciuffetti di rosmarino e le olive nere tagliate a rondelle.


Mettiamo in forno a cuocere per circa 25 minuti a 170° circa o fino a che le punte delle cipolle non siano abbrustolite.


Colgo l'occasione per pubblicare qualche foto della mia ultima gita fatta alle 5 Terre in Liguria (quale posto migliore per trovare delle ottime focacce?). Trovo sia una bella idea pubblicare una ricetta con le foto dei luoghi che possano ricordare la ricetta stessa.


Uno scorcio sul mare:







Buon 2 giugno a tutti!

lunedì 24 maggio 2010

Rododendri e..biscottini al cocco



Una giornata stupenda come ieri invitava solamente ad una cosa: fare una passeggiata all'aperto in mezzo al verde. Mi sono ricordata che nei dintorni di Biella, in zona Pollone, c'è un parco magnifico che si sviluppa su una collina a ridosso delle Prealpi biellesi: si chiama parco della Burcina.
Da casa mia occorre un'ora in macchina per arrivare. Tuttavia  per me non è un peso guidare, al contrario, se potessi viaggerei tutto il giorno. Vi posto qualche foto per farvi vedere la bellezza di questo posto.



Il parco non è molto lontano dal santuario di Oropa, dedicato alla Madonna Nera. La foto di questa nicchia la ritrae affiancata da due santi.


Il parco della Burcina è famoso per la fioritura delle azalee e dei rododentri che si trovano nella parte piu' alta del giardino. I colori sono sgargianti.


Seguendo il sentiero ben tenuto si arriva in cima alla collina.



Questa è la veduta su Biella da un angolo alto del Parco.



Nel parco non troverete solamente rododendri.



Quando arriverete in cima alla collina, vi troverete di fronte a questo spettacolo: un'intera conca ricoperta di rododendri di ogni colore bianchi, viola, fucsia, rosa..



Credo che la fioritura possa durare fino ai primi giorni di giugno, quindi cogliete l'occasione per tuffarvi nel verde!



 






Dobbiamo ringraziare Felice Piacenza che a metà del secolo scorso decise di adibire a parco il lotto di terreno che  suo padre Giovanni Piacenza (famoso imprenditore della lana) acquistò.







Se vi è piaciuta questa gita virtuale, vi invito ad approfondire le conoscenze sul parco visitando il sito:


Ho passato gran parte del pomeriggio all'aperto, per cui  tempo per cucinare non ne è rimasto molto.
L'idea è venuta per dei biscotti al cocco con una novità: dopo tutto il tripudio di colori della giornata, perchè non fare dei dolci al cocco colorati?


Ingredienti:
150 gr. di cocco macinato
150 gr. di zucchero
40 gr. di farina
4 albumi d'uovo
coloranti alimentari liquidi

Versiamo in una larga terrina la farina, lo zucchero e il cocco e qualche piccola goccia di colorante. Io ho utilizzato 2 scodelle: in una ho versato il composto che poi ho colorato di rosa, nell'altra il composto colorato di azzurro. Mescoliamo. Montiamo gli albumi. Versiamo gli albumi montati in ugual misura nelle due scodelle e li incorporiamo al preparato colorato. Quando tutto l'albume è stato assorbito dal composto facciamo delle palline che disporremo su una teglia ricoperta di carta forno. Inforniamo per circa 10 minuti a 180 °.
Appena sfornati se ricoperti di zucchero a velo sono  buonissimi!



martedì 18 maggio 2010

Cheesecake ai mirtilli

La scorsa domenica mi sono applicata nella preparazione di un cheesecake. Il gusto che piu' mi ha incuriosito è quello di mirtilli. Vi devo confidare che prima di visitare il blog di Imma ( dolciagogo! ) non sapevo neppure dell'esistenza del cheesecake. Così sbirciando qua e là nelle sue ricette, un giorno mi sono detta:  "E vai con il cheesecake!".
Con il dolce che propongo oggi, partecipo anch'io al suo contest di primavera:  DAL DOLCE AL SALATO che propone una raccolta proprio di cheesecake sia dolci che salati.


Ecco gli ingredienti:
150 gr. di biscotti al burro
150 gr. di biscotti oswego
100 gr. di burro
250 gr. di zucchero
400 gr. di formaggio fresco tipo Philadelphia
300 gr. di mascarpone
2 uova
100 gr. di yogurt al mirtillo
350 gr. di mirtilli surgelati
mezza bustina di vanillina
4 fogli di gelatina

Prepariamo la base della torta in biscotto: frulliamo in un mixer i biscotti fino a ridurli in briciole. Nel frattempo sciogliamo il burro in un pentolino. Quindi in una terrina larga rovesciamo i biscotti sbriciolati e, mescolando man mano aggiungiamo il burro fuso. Amalgamiamo fino ad ottenere un composto omogeneo.
Rovesciamo il preparato in una teglia a cerniera (sul fondo avremo messo della carta forno altrimenti con la cottura il burro si scioglierà e colerà fuori dalla teglia) e con l'aiuto di un batticarne stendiamo il composto uniformemente. Mettiamo in frigorifero a solidificare per qualche decina di minuti.


In un'altra terrina versiamo il Philadelphia, il mascarpone, 150 g. di zucchero , le uova, lo yogurt e la vanillina e mescoliamo aiutandoci con un frullatore elettrico.
Versiamo poi il tutto nella teglia. Inforniamo per circa 40 minuti a 190 ° (la superficie dovrà diventare un po' colorita). Lasciamo poi raffreddare per' un oretta per poi ritirare lo stampo  nel  frigorifero per una notte (così potrà solidificarsi maggiormente).


Passata qualche ora, prepariamo la copertura di mirtilli: versiamo i mirtilli surgelati in una pentola con un dito d'acqua e lo zucchero rimasto. Cuociamo finchè i mirtilli non siano ben caldi (circa 20 minuti). Nel frattempo mettiamo i fogli di gelatina in una scodella di acqua fredda. Quando i mirtilli sono pronti separiamo le piccole bacche dallo sciroppo che si è prodotto e lo versiamo in una scodella. Qui, ci mettiamo anche la gelatina strizzata e cominciamo a mescolare finchè non si sarà completamente sciolta.


Versiamo i mirtilli sulla torta e livelliamo bene la superficie.



Versiamo poi lo sciroppo con la gelatina sulla superficie della torta.


Ed ecco qui! Lasciamo raffreddare a temperatura ambiente, poi ritiriamo ancora per qualche ora nel frigorifero la torta per far solidificare la gelatina.


In questa foto ho accompagnato la fetta di cheesecake con dei biscottini di Novara!


giovedì 29 aprile 2010

Arrosto con salsa di noci e carotine in umido

Mi piace la carne accompagnata da salsine varie perchè aiutano ad ammorbidirla e tolgono quel senso di asciutto che si  ha spesso mangiando l'arrosto. Ho cucinato questa ricetta e, anche se è un po' autunnale, ve la posso consigliare.

Ingredienti:
800 gr. di noce di vitello
50 gr. di burro
5 cucchiai di olio di oliva
succo di 1/2 limone
un goccio di marsala
una scodella di brodo caldo
250 gr. di panna da cucina
20 noci private del guscio 
sale
pepe
300 gr. di carote

Facciamo soffriggere il vitello nel burro e nell'olio; al fine di favorire la cottura uniforme lo rigiriamo diverse volte.

Aggiungiamo i gherigli di noce tritati, il succo del limone passato attraverso ad un setaccio, il marsala, la panna, un mestolo di brodo caldo, il sale e il pepe.
Copriamo  e cuociamo per 3/4 d'ora facendo attenzione che la carne non attacchi sul fondo. Se fosse necessario aggiungiamo altro brodo caldo.
Nel frattempo prepariamo le carotine che saranno il contorno. Dopo averle ben lavate e private della pellicina esterna, le tagliamo a rondelle e le facciamo cuocere (per circa mezz'ora) in una pentola su fiamma medio/bassa dove prima avremo fatto sciogliere una noce di burro con due cucchiai d'olio e qualche pizzico di sale.
Tagliamo a fette la carne e la ricopriamo con la salsa frullata.
L'arrosto è pronto da servire in tavola accompagnato da un bel vino corposo - magari un bel rosso di Montalcino!

venerdì 23 aprile 2010

Pane all'uva sultanina

Adoro il pane fresco appena sfornato e il profumo che emana! Da quando ho imparato a preparare la pizza, mi sto sbizzarendo a preparare vari tipi di pane. Oggi riporto la ricetta del pane all'uva che mi lega a tanti ricordi d'infanzia, quando io e mia nonna andavamo ad acquistare il pane nella panetteria a fianco a casa sua. Io, golosissima, chiedevo sempre qualche fettina di quello con l'uva!

Ingredienti:
500 gr di farina 00
un cucchiaino di sale
250 gr. di acqua tiepida
250 gr. di uvetta sultanina
25 gr. di lievito di birra
4 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di olio

La sera prima della preparazione del pane mettiamo acqua e 2 cucchiai di zucchero in una scodella. Sciogliamo bene lo zucchero e vi versiamo l'uvetta in modo che si ammorbidisca per il giorno successivo.
Prepariamo il pane. In una scodella sciogliamo il lievito nell'acqua tiepida, mentre in una terrina piu' larga e con i bordi alti misceliamo la farina, il cucchiaino di sale e i 2 cucchiai di zucchero. Uniamo l'acqua con il lievito e l'olio. Impastiamo aiutandoci con un cucchiaio di legno.

Impastiamo fino ad ottenere un composto morbido ma sodo. Non deve essere appiccicaticcio per cui, se fosse necessario, aggiungiamo mano a mano altra farina.

Mettiamo il panetto in una ciotola e facciamo lievitare per 2 ore.

Prendiamo l'impasto ed vi aggiungiamo poca per volta l'uvetta leggermente infarinata. La incorporiamo all'impasto.  Prepariamo un filoncino stendendo la pasta sulla teglia dove avremo messo un pezzo di carta forno. Lasciamo lievitare ancora per un'ora circa.


Cuociamo in forno preriscaldato a 190/200° per circa 35 minuti.

Ed ecco qualche fettina!