sabato 26 marzo 2011

Vol au vent alla crema


A vederli sembrano proprio le zeppole di San Giuseppe..stessa sfoglia, stessa farcitura con quella ciliegina birichina!
E devo ammettere che l'idea viene proprio da li! Dovevo inventarmi qualcosa per la colazione del mattino che  desse allegria per iniziare la giornata..purtroppo la solita triste tortina preconfezionata non bastava più.

Ingredienti per 12 vol au vent:
12 vol au vent
250 ml di latte
70 gr. di zucchero
30 gr. di maizena
2 tuorli
1 fialetta di aroma alla vaniglia
12 ciliegie candite

Scaldiamo il latte con l'aroma di vaniglia sul fuoco senza farlo bollire. Nel frattempo in una scodella mescoliamo i tuorli con lo zucchero e la maizena. Non appena il latte è tiepido ne versiamo un poco nella scodella con i tuorli in modo da sciogliere bene lo zucchero. Versiamo poi il contenuto della scodella nella pentola e lasciamo cuocere - sempre mescolando - (la fiamma non deve essere troppo alta) fino a quando la crema non si addensa.

Su un piatto disponiamo i nostri vol au vent e con l'aiuto di una siringa da pasticcere li farciamo con la crema (io ho preferito lasciarla raffreddare un po' prima di utilizzarla, in modo che l'umidità sprigionata dalla crema non andasse a rendere troppo molle la sfoglia del vol au vent).
Tocco finale: la ciliegina sulla crema e una bella spolverata di zucchero a velo! Vi assicuro che è stato incoraggiante vedere tutta questa goduria appena alzati dal letto!


Adesso vorrei ringraziare Luca e Sabrina del blog  Sapori DiVini che mi hanno inviato un premio:


Anche io adesso lo invierò a 15 blog e scriverò 7 cose di me (queste sono le richieste).
I blog che ho scelto sono:

Sul blog non mi sono mai dilungata molto su di me perchè sono un po' introversa, mi piace farmi conoscere poco a poco. Ho aperto un blog di cucina anche se non so cucinare - sto imparando piano piano con il vostro aiuto e i vostri consigli prezioni - per cui non ho niente da insegnare. E' solo uno svago e un modo per farmi amici con cui ho una passione in comune.
Magari tra qualche anno rivolgero' le mie attenzioni a qualcos'altro...ci sono stati gli anni della pittura (ho disegnato tantissimo con i colori ad olio e ho dipinto tele anche su commissione), gli anni della musica (ho suonato per parecchio tempo il pianoforte e l'organo in chiesa accompagnando la corale del mio paese) seguiti poi da qualche anno sabbatico in cui pensavo dove dovevo rivolgere le mie passioni..ed eccomi qui con i miei "capolavori in cucina!!!".
Vorrei avere molto piu' tempo per cucinare e sperimentare piatti nuovi, ma in settimana il tempo è proprio poco per cui mi sfogo il sabato e la domenica pomeriggio!

martedì 22 marzo 2011

Gnocchi ossolani


Questa ricetta proviene dalle vallate ossolane non molto lontane da casa mia: un trionfo della castagna!
Ho preparato gli gnocchi e poi conditi con panna e toma.
Ingredienti :
400 gr. di polpa di zucca sbucciata
300 gr. di patate
200 gr. di farina di castagne
un tuorlo
sale
una confezione di panna da cucina
mezzo bicchiere di latte
tomino piemontese a dadini

Prepariamo gli gnocchi mettendo a cuocere la zucca a pezzettoni nel forno a 180° per mezz'ora. In un'altra pentola facciamo bollire le patate con la buccia. Quando sono cotte le sbucciamo e le schiacciamo con la zucca. Lavoriamo il composto con le farine setacciate, un po' di sale e il tuorlo poi lasciamo riposare per mezz'ora la pasta in un contenitore coperto da un telo.

Dividiamo poi l'impasto a filoncini e li tagliamo a pezzetti e li passiamo sui rebbi di una forchetta.
Mettiamoa cuocere l'acqua calda per cuocerli. Nel frattempo prepariamo il condimento. Versiamo il latte in una casseruola bassa ma abbastanza ampia per contenere gli gnocchi e tagliamo la nostra tomina a pezzetti che faremo fondere nel latte.



Nel frattempo versiamo gli gnocchi nella pentola dell'acqua bollente aggiungendo anche un po ' di sale e versiamo la panna nella casseruola con il latte e toma che ormai sarà sciolta.
Mescoliamo per bene. Appena gli gnocchi vengono a galla, scoliamo rovesciando l'acqua e versando  gli gnocchi nel condimento. Lasciamo per qualche minuto ad asciugare.

A me sono piaciuti tantissimo con una bella spolverata di grana padano.



Con questa ricetta partecipo al contest di Farina, lievito e fantasia:



domenica 20 marzo 2011

Plumcake vaniglia e cacao


Ieri sera abbiamo avuto a cena un nostro collega di lavoro. In giornata mi sono data da fare per far si che la cena potesse essere piu' che gradita: dopo l'aperitivo con crodino e salatini (pizzette e miniquiche - nei prossimi post vorrei dedicare un giorno fisso  al fingerfood) abbiamo continuato con l'affettato e verdure sott'olio, con 2 piatti di lasagne (cucinate da me) accompagnate con del buon bianco di Custoza e chiuso con il plumcake variegato.
Per la preparazione del dolce ho preso spunto dal  Plumcake variegato di Imma con qualche mia piccola variazione:

Ingredienti:
250 gr. di farina
200 gr. di zucchero
3 uova
1 yogurt alla vaniglia
80 ml olio di riso
50 gr. di latte
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito
2 cucchiai di cacao
1 fialetta aroma vaniglia

Sbattiamo le uova con lo zucchero e il sale, uniamo lo yogurt, il latte, la farina, l'aroma e il lievito.


Aggiungiamo l'olio e mescoliamo ancora.


Dividiamo in 2 parti il composto (una parte deve essere piu' abbondante mentre nell'altra aggiungiamo il cacao).


Rivestiamo di carta forno uno stampo da plumcake. Versiamo prima metà del composto bianco, il composto con il cacao e poi il rimanente composto bianco. Inforniamo a 190° per circa 45 minuti. 


Nella foto sopra il plumcake è appena estratto dallo stampo, mentre sotto tagliato a fette per vedere bene il contrasto tra bianco e nero.
 

Siamo stati soddisfatti e superimpinzati!! (il dolce non siamo neanche riusciti a mangiarcelo tutto!!)..una delle cose piu' belle che amo sentire è..la tua cena è stata ottima! Amici e colleghi  ( e beh..anche il mio fidanzato) sono le cavie dei miei esperimenti!



giovedì 17 marzo 2011

Auguri Italia


Tanti auguri all'Italia per i suoi 150 anni! Anche se siamo governati da una classe politica che non mi rappresenta sono fiera di essere Italiana. Tutti abbiamo bisogno di un'identità nazionale. Mi sento Italiana perchè i grandi pittori sono Italiani, perchè tra i più grandi musicisti  e letterati ci sono degli Italiani, tantissimi scienziati mondiali sono di origini Italiane. All'estero ci invidiano il Sole, il mare e la cucina. Il senso della famiglia è piu' forte qui che altrove.
Tuttavia c'è un partito ( che non sarebbe neanche al governo - talmente ha poco consenso - se non fosse insieme al suo socio) che vuole dividere questo Bel Paese senza motivi validi e la cosa che mi fa ancor piu' imbestialire è che vogliono dividere si l'Italia ma non rinunciano al loro stipendio politico che viene da quella nazione che loro vogliono distruggere: in parole povere SPUTANO NEL PIATTO DOVE MANGIANO!!

E' per questo che dico dobbiamo fare qualcosa, è nostro dovere intervenire a fare in modo che chiunque voglia distruggere la nostra nazione venga rimosso dal suo impegno politico. Sono stati cancellati dal bilancio dello Stato parecchi fondi per l'istruzione, per la sanità e nessun incentivo viene erogato per incoraggiare i nostri imprenditori  al rilancio dell'economia. Vengono emesse leggi senza tener conto del nostro malumore: si fa solo quello che decide il Cesare! Tutto quello che viene votato in Parlamento serve solo a tutelare gli interessi di una sola persona e delle sue svariate aziende a discapito di milioni di abitanti.

Sono ormai lontani i tempi in cui chi faceva politica la faceva in modo sobrio: si discuteva, si ragionava insieme senza insulti, con rispetto sempre e comunque delle idee altrui, con un linguaggio moderato e non colorito con terminologie e gesti volgari. Si vuole rendere lecito quello che è illecito: se un politico va con le minorenni è legale, se ha intrallazzi o è concusso con la mafia lo si protegge. Dilaga un certo marciume morale accentuato e reso sicuramente normale da chi si mostra in televisione: volgarità, aggressività, prepotenza del forte sul debole..
Italiani..ricordatevi che noi prima di vent'anni fa non eravamo così.....

Spero vivamente che l'Italia riesca uscire da questo stallo politico e morale in cui è immersa da 20 anni oppure chi è al governo si mangerà tutta la torta fino alla fine e non lascerà piu' briciole agli Italiani.
 E nostro dovere fare qualcosa per tutelare i nostri figli e le generazioni future! e aggiungerei...per non farci passare ancora come coglioni (come qualcuno aveva detto.....) davanti al mondo.

Io non sono di certo qui a dirvi votate per questo, votate per quello (tutti i politici hanno il loro scheletro nell'armadio) ma vi chiedo una grande cortesia: se riusciremo ancora ad andare a votare DOCUMENTATEVI, ISTRUITEVI BENE ( certo non basatevi sulla televisione che ormai è di partito) sul partito che andrete a votare. Sappiate noi siamo responsabili del nostru futuro.

E per oggi..TANTISSIMI AUGURI ITALIA!


Adesso pero' passiamo ad un argomento piu' frivolo...finalmente so chi ha vinto il mio Candy!
Il blog vincitore estratto a sorte con l'utilizzo dei famigerati bigliettini e stato...tatan!! tatatadan...il blog di Francesca di  Pentole e Allegria! Dai Francesca allora aspetto l'indirizzo dove inviare l'antipastiera!!

domenica 13 marzo 2011

Fine candy con Tortini al caffè


Domani dovete alzarvi per andare al lavoro e avrete bisogno di una carica di energia? Allora provate a mangiare questi tortini al caffè ricoperti al cacao! Mi ha fatto venire l'idea il mio fidanzato nel vederlo pucciare i normali muffins nel latte...perchè non mettergli del caffè? Sono venuti estremamente gustosi quindi...perchè non li provate subito?

Ingredienti per 12 muffins:
250 gr. di farina
150 gr. di zucchero
2 cucchiaio di lievito in polvere per dolci
100 ml. di caffè
150 ml. di latte
125 ml. di yogurt al caffè
1 fialetta di aroma alla vaniglia
2 uova
40 gr. di olio di riso
cacao dolce

La preparazione è velocissima, in meno di 20 minuti avrete preparato l'impasto! In un contenitore mescoliamo i componenti solidi: farina - zucchero - lievito. In un altro invece mescoliamo gli ingredienti liquidi: caffè - latte - yogurt - l'aroma - le uova e l'olio di riso.
Versiamo poi il composto liquido nel contenitore con gli ingredienti solidi e mescoliamo fino a quando tutto si sarà ben amalgamato.


Disponiamo i nostri bei pirottini nelle formine dello stampo e distribuiamo ad uno ad uno il composto.



Inforniamo per 20 minuti alla temperatura di 175° (non esitate a fare la prova stecchino!). Una volta raffreddati spolveriamo con del cacao dolce. Ed eccoli belli e pronti a fare il loro tuffo nella scodella di latte!



L'11 marzo è passato e il mio Candy è giunto a termine. Vorrei ringraziare tutti quelli che si sono iscritti al blog per seguirmi nelle mie "fatiche" siete veramente in tanti e spero di pubblicare sempre ricette buone per solleticare i vostri palati! Entro mercoledì procederò all'estrazione del vincitore e lo riporterò all'interno del prossimo post! Tenete pertanto le antennine ben alzate!